
- La scadenza dei componenti ematici: Il sangue e i suoi derivati non possono essere conservati a tempo indeterminato. I globuli rossi scadono dopo circa 42 giorni, ma la criticità maggiore riguarda le piastrine, che si conservano al massimo per 5-7 giorni dalla raccolta. Senza un flusso costante e programmato di donatori (Mario della foto è un esempio !) le scorte di piastrine (essenziali per pazienti oncologici e leucemici) si esaurirebbero in pochissimi giorni.
Vantaggi per la sicurezza e la collettività
- Stabilità delle scorte: permette di far fronte in modo costante al fabbisogno per interventi chirurgici, trapianti, terapie oncologiche e traumi. A differenza delle donazioni occasionali o dettate dalle emergenze, la regolarità offre una serie di vantaggi strategici insostituibili.
- Maggiore sicurezza clinica: Il donatore periodico è più controllato rispetto a quello occasionale; ad ogni prelievo vengono eseguiti esami approfonditi che tutelano la salute del ricevente.
Vantaggi per la salute del donatore
- Controllo medico costante: Ogni donazione è preceduta da una visita di idoneità e da analisi di laboratorio gratuite che permettono di monitorare costantemente il proprio stato di salute e prevenire o rilevare precocemente eventuali alterazioni.
- Benessere psicologico: Compiere un atto altruistico e di grande solidarietà favorisce l’autostima e rilascia endorfine, donando una duratura sensazione di benessere mentale.